Non di più.
Ogni ettaro di terra cresce diecimila piante.
Ogni pianta dà mezzo chilogrammo di uva.
La natura sa qual è il suo equilibrio, l'uomo
sta in ascolto per comprendere il linguaggio della terra.
La pioggia bagna le viti, e non serve altra irrigazione.
Non sono necessari concimi e insetticidi, nè anticrittogamici,
perchè la terra chiede duro lavoro,attenzione ed esperienza, ma ripaga
Il procedimento è figlio della naturale imperfezione;
la mano dell'uomo deve assecondare, non modificare.
L'uva che entra in cantina si prepara a macerazioni lunghe, lente,
che restituiscono poco per volta quanto la natura ha creato nel tempo.
Ciò che la natura ha dato alla vigna
ora è dell'uva e va al vino.